Pizzarieddri o pizzarieddi leccesi (e orecchiette)

Pizzarieddi leccesi, il sapore della pasta fresca fatta in casa

Pizzarieddi, sono ricavati dallo stesso impasto delle orecchiette (per la ricetta clicca qui), si differenziano solo nella forma e nella preparazione, quindi vi sarà possibile fare due tipi di pasta diversa cambiando semplicemente la forma ma non il sapore.

Pizzarieddi

Procedimento

pizzarieddri

Una volta seguite le indicazioni per gli ingredienti delle orecchiette e dopo aver preparato i filoncini e averli tagliati in pezzi da circa 1 centimetro, li lavorerete due per volta con il “caturu” o “frizzulu” che altro non è se non un ferretto per lavorare la pasta (una volta lo si otteneva dagli ombrelli rotti, giusto per darvi un’idea).

Con il ferretto o “caturu”, esercitate una leggera pressione sui due pezzetti di impasto fino a far scorrere il ferretto stesso prima in avanti e poi indietro, ritornando al punto di partenza. In questo modo la pasta assumerà la forma di un maccherone bucato al centro, pronta per essere cucinata, anche se è meglio prepararla la sera prima in modo che l’impasto si indurirà (come per le orecchiette). (Se non ti è chiaro il procedimento clicca qui).

Il piacere di fare la pasta fresca, sta in questo caso, che ne fate di due tipi e li cucinerete in due modi diversi.

Precedente Orecchiette di pasta fresca fatte in casa Successivo Farfalle zucca e salmone

One thought on “Pizzarieddri o pizzarieddi leccesi (e orecchiette)

I commenti sono chiusi.